Solidarietà - Amref

Una storia tutta africana Nei primi anni '50, un coraggioso chirurgo inglese, Michael Wood, colpito dalle drammatiche condizioni sanitarie delle aree rurali, decide di impegnarsi a portare soccorso agli abitanti dei villaggi, con un piccolo aereo. Ma presto si rende conto che tutto ciò non basta: per curare davvero bisogna prevenire, offrendo educazione sanitaria e formazione alle popolazioni locali. 
Nel 1957 nascono così AMREF – African Medical and Research Foundation - e Flying Doctors. AMREF è la prima organizzazione sanitaria privata di identità africana, nata in Africa e con base in Africa. 
Quarantadue anni dopo, nel 1999, AMREF vince l'Hilton Foundation Humanitarian Prize, prestigioso riconoscimento a livello mondiale, per aver saputo costruire "…un moderno sistema sanitario, diretto e gestito localmente e accessibile a tutti".
Un'organizzazione per l'Africa fatta di uomini e donne africane. 
AMREF Si avvale di uno staff tecnico multidisciplinare, per il 95% composto da professionisti africani: medici ed esperti sanitari, educatori, formatori, sociologi e ingegneri. AMREF gestisce ogni anno centinaia di progetti, promuovendo lo sviluppo di 14 Paesi dell'Africa orientale: dal Kenya all'Uganda, dal Sudan al Sudafrica.
In quasi 50 anni di attività, AMREF ha soccorso, vaccinato, curato, operato e soprattutto istruito milioni di persone. Il braccio operativo più noto è ancora oggi il servizio dei Flying Doctors, che porta regolare assistenza specialistica e chirurgica agli ospedali delle zone isolate. A terra, AMREF è presente con Centri Sanitari e Unità Mobili di chirurgia, prevenzione, vaccinazione e oculistica, in grado di fornire assistenza medica alle popolazioni rurali e nomadi.
L' obiettivo di AMREF è quello di favorire lo sviluppo sanitario e sociale delle popolazioni più povere, attraverso il loro coinvolgimento attivo. L’identità africana dell’organizzazione è essenziale per trovare soluzioni africane a problemi africani.
AMREF Italia nasce nel 1988 come associazione senza fini di lucro. Dal gennaio 1998 rientra nella categoria delle ONLUS (Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale) e nel 2002 ha ottenuto il riconoscimento di ONG (Organizzazione Non Governativa) idonea dal Ministero degli Affari Esteri.
Oltre l’80% dei fondi raccolti dall’Organizzazione provengono dal sostegno di circa 45.000 donatori, da manifestazioni e da collaborazioni con aziende selezionate. Nel 1998 è nata la prima collaborazione con l’Unione Europea, per il finanziamento di un progetto di formazione di personale sanitario nel Sudan Meridionale.